ANCORA IN MEZZO A NOI!

Pubblichiamo qui di seguito l’articolo della rivista diocesana “Insieme” del mese di ottobre 2015.

Dio non ha smesso di elargire la piena della Sue grazie attraverso don Roberto!
A causa di una serie di vicissitudini sono state sospese le nomine dei nuovi parroci e don Roberto resta ancora con noi.

Sua Ecc.za Monsignor Illiano aveva già visto bene quando 17 anni fa ha mandato un così grande sacerdote a guida della nostra comunità.
Questi anni sono stati anni di grazia, anni di crescita, anni in cui Don Roberto si è speso totalmente e gratuitamente per ognuno di noi.

Dal 1998 ha portato non solo una grande rinascita pastorale della nostra Parrocchia, ma ha contribuito al rinnovamento culturale e sociale di tutta la città. Con le sue iniziative, intraprese in questi anni, ha saputo coinvolgere Nocera Superiore in tanti eventi, non solo come eventi fini a se stessi, ma come occasione di promozione culturale e cristiana, capaci di attirare numerosi ragazzi, giovani e adulti.

Ha una vicinanza speciale ai giovani, con i quali ha instaurato rapporti schietti e paterni, divenendo per loro un autentico punto di riferimento. Sa essere per ogni ragazzo e giovane, un educatore attento e capace di condurli ai valori umani e del Vangelo.
Anche con gli adulti, con il suo atteggiamento sempre sereno e accogliente, ma nello stesso tempo col suo carattere forte, infonde la fiducia dell’amico che è sempre pronto a ricordare a tutti l’amore di Dio e su cui ci si può appoggiare con fiducia come su una roccia salda.
Aiuta ciascuno di noi a non disperare mai della presenza del Signore nella nostra vita anche quando gli eventi della vita ci portano sull’orlo dell’abbandono.  Ci ha insegnato e ci insegna tuttora che un cristiano non è colui che non ha problemi nella sua esistenza ma è colui che affronta le difficoltà, la sofferenza, il dolore alla luce della Parola di Dio, senza disperarsi.

Puntando sulla formazione continua di tutti, dai piccoli agli anziani, il suo punto fermo è ed è sempre stato l’unità e la comunione in Gesù. È riuscito a creare un clima di comunione mai visto in Parrocchia tra gli abitanti dei territori da sempre separati tra loro, l’esempio più lampante è tra Pecorari e Camerelle, che oggi a pieno titolo si sentono protagonisti di un’unica Comunità. Lo stesso vale anche per i territori più periferici  della Parrocchia, come Citola, Casa Milite, che prima della venuta di Don Roberto a Nocera Superiore tendevano, anche ecclesialmente, a spostarsi nella vicina Cava dei Tirreni mentre oggi, sono sempre di più coloro che frequentano la Parrocchia.
Questa sua capacità unificante lo ha portato a costruire rapporti di comunione anche con le Parrocchie vicine, in una continua tensione all’unità. Ama dire sempre, che “anche se la comunione è faticosa solo se siamo nella comunione possiamo testimoniare autenticamente Gesù Cristo ed essere Chiesa”. Ha sempre rimproverato ogni tentativo di rivalità e di campanilismo che non favoriscono l’armonia con le Parrocchie vicine, aiutandoci a capire che il Vangelo è per tutti. Ci dice sempre: “Non esiste una Parrocchia grande o piccola, lì dove c’è una persona va annunciato il Vangelo”.

A partire dalla devozione a S. Pasquale con grande capacità pastorale, Don Roberto ha educato la comunità all’essenzialità dell’Adorazione Eucaristica e con la Lectio Divina e il Corso Biblico, che favoriscono una conoscenza più profonda della Parola di Dio, ha portato tanti di noi ad una vita Cristiana più matura e radicale.

Don Roberto ha una attenzione speciale al territorio, a partir dalle esigenze di ognuno, che lo spinge a creare collaborazioni proficue con tutti. Ha un ottimo rapporto di collaborazione con gli amministratori della cosa pubblica, con un atteggiamento di sempre pronta collaborazione per il bene della città.
La sua speciale attenzione al territorio e la sua geniale fantasia, lo ha portato all’idea della suggestiva Sacra Rappresentazione della Via Crucis nella Necropoli Monumentale di Pizzone, che in tantissimi non ne conoscevamo neanche l’esistenza se non per uno sporadico sentito dire. Negli ultimi anni ha donato un intenso Venerdì Santo di preghiera e di stupore  all’intera città.
Non manca l’attenzione a chi nella vita è meno fortunato di noi, promuovendo in Parrocchia progetti missionari in India, in collaborazione con le Suore Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, come segno tangibile di attenzione costante verso i poveri. Questa attenzione lo spinge quotidianamente ad aiutare anche coloro che nella nostra Comunità hanno varie difficoltà, a volte facendosi  anche loro portavoce ai servizi sociali del Comune di Nocera Superiore.

In questi ultimi tempi Papa Francesco spinge le comunità parrocchiali ad ospitare famiglie di migranti e persone indigenti. In questi ultimi dieci anni la Parrocchia ha ospitato già tre famiglie pagando loro il fitto di casa.

All’inizio del suo Ministero in questa Parrocchia è stata dura, poiché avendo rotto degli equilibri e delle abitudini da lungo tempo in auge, ha caparbiamente non ceduto, e piano piano la sua perseveranza, la sua grande fiducia nel Signore, le sue iniziative, i suoi atteggiamenti hanno abbattuto sempre di più la nostra diffidenza.

All’arrivo di don Roberto le strutture parrocchiali e la chiesa stessa erano letteralmente fatiscenti e con parti in pericolo di crollo. Non esisteva la sacrestia, lo studio parrocchiale, la casa canonica né erano presenti arredi sacri e paramenti liturgici. Don Roberto, nella sua giovane età, ha avuto il coraggio di riparare non solo la comunità ma anche tutte le strutture con enormi sacrifici in termini economici ed umani.

E ora, guardandoci indietro e vedendo tutto ciò che è stato fatto e tutto ciò che ha costruito con le sue sole forze in tutti questi anni non possiamo che ringraziare Don Roberto stesso, e Dio che ce lo ha amorevolmente donato.

In diciassette anni è cambiata solo una cosa. Tutto!

Il Consiglio Pastorale e la Comunità Parrocchiale di
Maria SS. di Costantinopoli – Nocera Superiore

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